Agricoltura 4.0: beni strumentali, nuova Sabatini 2021

L’Agricoltura 4.0 è l’insieme degli strumenti tecnologici interconnessi per rendere l’agroalimentare sempre più digitale e dunque: sicura, sostenibile, produttiva, ottimizzando tempi, risorse e condizioni di lavoro lungo tutta la filiera. Si tratta di applicare al lavoro agricolo soluzioni come: droni, sensori, blockchain, big data, software di elaborazione, internet of things. L’Agricoltura 4.0 è dunque applicabile in tutte le fasi produttive e avrà sempre di più un ruolo decisivo per il made in Italy, la lotta alla contraffazione e la gestione delle conseguenze dei cambiamenti climatici.
La nuova Sabatini 2021 ha come obiettivo quello di incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0.
La misura prevede infatti, il sostegno alle imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in beni strumentali nuovi, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali.
La Legge di Bilancio ha stanziato ulteriori 370 milioni di euro per il 2021 e ha previsto la possibilità, a decorrere dal 1° gennaio 2021, di erogare il contributo in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento.
Il Ministero, a fronte della concessione di un finanziamento (bancario o in leasing finanziario), di durata massima di 5 anni e di importo compreso tra 20 mila euro e 4 milioni di euro, prevede la concessione di un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, sul predetto finanziamento al tasso annuo del:
– 2,75% per la realizzazione di investimenti “ordinari”;
– 3,575% per la realizzazione di investimenti in “tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti” (c.d. investimenti 4.0).

Ing. Alberto Gambini